Nausea e vomito in gravidanza. Tutto quello che devi sapere
Manuel Fernández
La nausea e il vomito costituiscono il disturbo più comune nella prima metà della gravidanza. Ed è una delle ricerche più frequenti su Google, per questo le ostetriche di Happymami ti hanno preparato questo post su nausea e vomito in gravidanza: tutto quello che devi sapere.
Nausea e vomito in gravidanza. Tutto quello che devi sapere
La nausea e il vomito compaiono di solito tra la 4ª e la 6ª settimana di gestazione, con un'incidenza massima tra l'8ª e la 12ª. Possono avere un impatto negativo sulla tua qualità di vita, ma stai tranquilla: di solito scompaiono intorno alla 20ª settimana di gestazione. Inoltre, conoscere i possibili fattori scatenanti e instaurare un approccio terapeutico precoce può aiutarti molto a prevenire la nausea e il vomito in gravidanza. Un dato curioso è che solo il 17% delle gestanti presenta questa nausea e questo vomito al mattino, mentre nelle altre persistono per tutta la giornata. È inoltre tipico che si scatenino in presenza di determinati stimoli, soprattutto odori specifici. Ma perché si manifestano questa nausea e questo vomito?Che cosa provoca la nausea e il vomito in gravidanza?
Esiste un'interessante ipotesi secondo cui la presenza di nausea e vomito costituisca un fattore protettivo. È stato infatti dimostrato che nelle donne che ne soffrono esiste un rischio minore di aborto, morte perinatale e parto pretermine. La realtà, però, è che la causa che li provoca resta un enigma, anche se una serie di cambiamenti ormonali, anatomici, neuromuscolari, metabolici e psicologici può influire sulla loro comparsa.Fattori ormonali
Durante la gravidanza il tuo corpo subirà cambiamenti ormonali che sembrano correlati alla presenza di nausea e vomito, come l'aumento dell'ormone gonadotropina corionica (hCG) e livelli elevati di estrogeni e progesterone. Aumentano anche i livelli di prostaglandine, ormoni tiroidei e proteine placentari (proteina SP1).
Fattori gastrointestinali
Altre possibili cause della nausea e del vomito in gravidanza possono essere la presenza di Helicobacter pylori nell'apparato digerente. A questo si aggiungono la riduzione della motilità gastrointestinale dovuta all'azione degli ormoni sessuali durante la gravidanza e la diminuzione della pressione dello sfintere esofageo. È stato inoltre dimostrato che fino al 67% delle donne che presentano nausea e vomito ha un aumento delle seguenti transaminasi epatiche, sia la glutammico-ossalacetica (GOT) sia la piruvica (GPT), oltre a un incremento dell'amilasi pancreatica.Carenze nutrizionali
La carenza di piridossina (vitamina B6), tiamina e vitamina K, così come le alterazioni di alcuni oligoelementi come lo zinco e il rame, favoriscono nausea e vomito.Fattori anatomici
La presenza del corpo luteo nell'ovaio destro è correlata a nausea e vomito.Fattori psicologici
Ci sono occasioni in cui si soffrono disturbi psicologici dovuti a un possibile rifiuto della gravidanza, oppure alla paura della gestazione, del parto e del puerperio, così come al timore di non essere in grado di prendersi cura del neonato. Questi fattori potrebbero essere legati all'origine della nausea e del vomito in gravidanza. Per questo si presentano con maggiore frequenza nei casi di gravidanza non desiderata, nelle donne con conflitti familiari, soprattutto con la madre, e nelle donne con precedenti di dismenorrea.Tipi di vomito in gravidanza
Nausea e vomito lievi
- Descrizione: Si verificano nel primo trimestre e sono comuni, in genere senza complicazioni.
- Sintomi: Nausea occasionale ed episodi di vomito, soprattutto al mattino.
Iperemesi gravidica
- Descrizione: Forma grave di nausea e vomito che può causare disidratazione e perdita di peso.
- Sintomi: Vomito frequente (più di 3-4 volte al giorno), incapacità di trattenere cibo o liquidi, stanchezza estrema.
Vomito legato al cibo
- Descrizione: Può verificarsi dopo aver mangiato alcuni alimenti o in risposta a odori.
- Sintomi: Vomito sporadico associato all'ingestione di alimenti che provocano malessere.
Vomito tardivo
- Descrizione: Si verifica nel secondo e terzo trimestre, spesso a causa della pressione dell'utero sullo stomaco.
- Sintomi: Vomito occasionale legato alla digestione o all'indigestione.
Vomito dovuto a condizioni mediche
- Descrizione: Può essere causato da patologie come infezioni, emicranie o problemi gastrointestinali.
- Sintomi: Vomito non legato alla gravidanza che richiede assistenza medica.
Segnali d'allarme sul vomito in gravidanza
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Vomito persistente
- Descrizione: Vomito che si verifica più di 3-4 volte al giorno per un periodo prolungato.
- Cosa fare: Consultare un medico per valutare la gravità ed escludere l'iperemesi gravidica.
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Disidratazione
- Sintomi: Sete eccessiva, bocca secca, urine scure o scarsa produzione di urina.
- Cosa fare: Cercare assistenza medica immediata per evitare complicazioni.
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Perdita di peso significativa
- Descrizione: Perdita di più del 5% del peso corporeo dall'inizio della gravidanza.
- Cosa fare: Informare il medico per valutare la salute materna e fetale.
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Dolore addominale intenso
- Descrizione: Dolore acuto o persistente all'addome che accompagna il vomito.
- Cosa fare: Consultare immediatamente per escludere problemi più seri.
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Vomito con sangue
- Descrizione: Vomito che contiene sangue o che sembra simile a fondi di caffè.
- Cosa fare: Cercare assistenza medica urgente, perché può essere un segno di emorragia interna.
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Febbre alta
- Descrizione: Temperatura superiore a 38 °C (100.4 °F) accompagnata da vomito.
- Cosa fare: Consultare il medico, perché può indicare un'infezione.
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Capogiri o confusione
- Sintomi: Sensazione di svenimento, capogiri severi o confusione mentale.
- Cosa fare: Cercare assistenza medica immediata, perché può indicare un problema più grave.
Come agire per prevenire nausea e vomito?
Devi sapere innanzitutto che nella maggior parte dei casi la nausea e il vomito in gravidanza si risolvono spontaneamente tra la 16ª e la 20ª settimana di gravidanza. Ma per aiutare ad alleviare questi sintomi, l'approccio terapeutico che devi seguire si basa su tre grandi pilastri: le abitudini igienico-dietetiche, il trattamento non farmacologico complementare e il trattamento farmacologico.Abitudini igienico-dietetiche
Come abitudini dietetiche e nutrizionali per alleviare la nausea e il vomito della gravidanza, possono esserti utili:- Fai pasti leggeri, frequenti e poco abbondanti, rispettando gli orari e i pasti.
- Devi frazionare la dieta in 5 o 6 pasti al giorno; così si riduce il volume di cibo per ogni pasto, facilitando la digestione e, in caso di vomito, le tue perdite di energia e nutrienti non saranno così intense.
- Assumi carboidrati (biscotti, fette biscottate o cereali) 15 minuti prima di alzarti dal letto al mattino e resta a riposo finché non scompare la sensazione di nausea.
- Evita di bere acqua a digiuno o succhi molto acidi.
- Consuma alimenti ricchi di proteine e carboidrati ed evita quelli con un alto contenuto di grassi e sale.
- Mangia molta frutta e verdura.
- Evita i pasti troppo freddi o troppo caldi.
- Bevi liquidi, soprattutto tra i pasti (acqua, tisane, succhi o frullati naturali).
- Non bere bevande gassate.
- Evita gli odori fastidiosi e gli alimenti difficili da digerire o che ti risultano repellenti.
- Mantieni una buona postura corporea.
- Evita il consumo di tabacco, diretto e indiretto.