Il contatto pelle a pelle con il tuo bebè e la sua importanza
Manuel FernándezIl contatto pelle a pelle con il tuo bebè subito dopo il parto o il taglio cesareo offre una moltitudine di benefici, oltre a essere una delle pratiche con più influenza sull'avvio dell'allattamento materno. Per questo il nostro team di ostetriche di Happymami ha preparato questo articolo sul contatto pelle a pelle con il tuo bebè e la sua importanza, con tutto quello che devi sapere
L'importanza del contatto pelle a pelle
Se il tuo bebè nasce sano e tu come mamma lo desideri, subito dopo il parto o il taglio cesareo ti metteranno il bebè pelle a pelle. Negli ultimi quarant'anni diverse ricerche hanno identificato chiaramente l'importanza di prendersi cura di madri e bebè come un'unità biologica inscindibile, soprattutto nelle prime ore dopo la nascita, e di favorire il contatto pelle a pelle ininterrotto durante quelle ore.
In che cosa consiste il contatto pelle a pelle?
Il contatto pelle a pelle significa mettere il tuo bebè nudo (può tenere il pannolino) sul tuo petto e sull'addome, anch'essi nudi. Le braccia del tuo bebè devono stare ai lati del corpo e non devono rimanere intrappolate sotto; la bocca e il naso devono essere scoperti e ben visibili. Infine, copri la schiena con una coperta, un cappellino e, se lo desideri, un pannolino.
Puoi assumere una posizione semiseduta (15º – 65º) che favorisce la pervietà delle vie aeree del tuo bebè e permette il contatto visivo. Così inizierà l'allattamento materno.
Durante il pelle a pelle, tieni d'occhio la respirazione del tuo bebè, il colorito, la temperatura e, per qualsiasi segno che ritieni anomalo, parlane con la tua ostetrica. Probabilmente la tua ostetrica resterà vigile senza che tu te ne accorga, rispettando la tua intimità, così che tu non ti senta troppo osservata e il tuo momento non venga interrotto.
Inoltre, la durata consigliata per questo primo contatto, se tu come mamma lo desideri, deve essere di 120 minuti, o finché lo decidi tu.
È anche importante che tu non sia sola durante questo periodo postpartum immediato. Dopo queste 2 ore si effettuerà la profilassi al tuo bebè e si prenderanno le misure opportune.
Benefici del contatto precoce pelle a pelle
Il contatto pelle a pelle è molto importante perché genera molti benefici per te e per il tuo bebè. Per questo è una pratica molto interessante da tenere in considerazione.
Benefici per il tuo bebè
- Permette di mantenere la temperatura e allo stesso tempo favorisce l'inizio del legame affettivo e l'avvio corretto dell'allattamento materno.
- Si associa a temperature corporee e cutanee più alte e a un adattamento metabolico più rapido. Alcuni autori la chiamano “sincronia termica” tra madre e bebè. Il bebè si stabilizza prima e il dispendio energetico diminuisce.
- Colonizzazione del tuo bebè con la flora materna
- Il tuo bebè piange di meno.
- Regolazione sincrona della composizione del latte.
- Cambiamenti fisiologici di calma, tranquillità, piacere, miglior sonno, minore risposta allo stress e maggiore desiderio di interazione sociale.
- Potenzia la memoria sociale e la tranquillità del tuo bebè.
- Riduce il dolore.
Benefici per la madre
Il contatto pelle a pelle genera stimoli sensoriali come il tatto, il calore e l'odore, che costituiscono potenti stimoli vagali che, tra gli altri effetti, liberano ossitocina materna, che provoca:
- La contrazione uterina.
- Il controllo dell'eiezione del latte.
- Ridistribuisce il calore del tuo corpo per scaldare il tuo bebè. Può aumentare la temperatura del tuo petto fino a 2 gradi o abbassarla di 1 grado.
- Aiuta il corpo a disporre dei nutrienti immagazzinati.
- Aumenta la tua capacità di assimilare i nutrienti al momento della digestione.
- Riduce la pressione arteriosa e il livello degli ormoni dello stress.
- Antagonizza l'effetto di lotta o fuga, il che riduce l'ansia materna e aumenta la tranquillità e la ricettività sociale.
- Favorisce nella madre un maggiore interesse per le relazioni di vicinanza, stimola i comportamenti di accudimento e migliora il legame madre-figlio.
- Riduce la sensibilità al dolore.
Conclusione: il contatto pelle a pelle con il tuo bebè e la sua importanza
Come curiosità finale, sappi che uno degli standard di qualità per l'IHAN (l'iniziativa per gli ospedali amici dei bambini) è che: l'80% delle madri di bebè nati a termine riferiscono che i loro bebè sono stati messi in contatto pelle a pelle subito o entro i primi 5 minuti dopo il parto e che questo contatto è durato almeno 1 ora o più, a meno che non ci siano ragioni mediche per ritardare il contatto. Come ti diciamo sempre da Happymami, ogni bebè e la sua mamma sono unici, e bisogna riconoscere che ogni situazione sarà diversa per quanto riguarda il fare pelle a pelle.
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