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Latte idrolizzato per bebè: cos'è e a cosa serve

Manuel Fernández
Il tuo bebè ha bisogno di latte idrolizzato? Ci sono moltissime occasioni in cui i bebè non tollerano bene il latte artificiale normale, come ad esempio quando il bebè ha un'allergia alle proteine del latte vaccino, malattie digestive con scarso assorbimento dei grassi o situazioni di grave compromissione intestinale. Per questo le aziende produttrici di latte artificiale adattato per bebè ci offrono diverse alternative di latte artificiale speciale per rispondere alle esigenze del tuo bebè. È una fase che genera molti dubbi, perciò se hai difficoltà a trovare un latte artificiale per il tuo bebè, le nostre ostetriche hanno preparato questo articolo apposta per te.
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Latte artificiale a base di idrolizzati proteici

Questo tipo di latte artificiale speciale a base di proteine idrolizzate si caratterizza per aver subito un processo di predigestione mediante idrolisi enzimatica, trattamento termico e ultrafiltrazione. La sua fonte proteica può essere la caseina del latte vaccino, la proteina del siero o entrambe. Si tende a mescolarle entrambe perché l'aminogramma (rappresentazione schematica della composizione in amminoacidi) sia simile a quello del latte materno. In base al grado di idrolisi, si distinguono due tipi: formule ipoallergeniche o semielementari e formule ipoantigeniche. Inizia a personalizzare il tuo biberon

Formule idrolizzate ipoallergeniche o semielementari

Il latte artificiale ipoallergenico si caratterizza per un alto grado di idrolisi: si tratta di formule estensivamente idrolizzate, in cui l'85-100% dei peptidi (catene corte di amminoacidi) ha un peso molecolare inferiore a 5.000 dalton (un decimo della massa dell'atomo di carbonio), e in alcune aziende anche inferiore a 1.500 dalton. Questo conferisce loro una minore allergenicità, che però non è nulla: per questo si chiamano ipoallergeniche. Infatti questi peptidi possono conservare epitopi (la porzione di una macromolecola riconosciuta dal sistema immunitario) in grado di causare reazioni allergiche alle proteine del latte vaccino. Il resto della composizione del latte artificiale ipoallergenico, dei suoi macronutrienti, vitamine e minerali, è praticamente identico a quello del latte per lattanti. Va però tenuto presente che in situazioni di anafilassi (reazione allergica grave) al latte vaccino, questo latte ipoallergenico va somministrato con prudenza, oppure sarebbe consigliabile somministrare un idrolizzato di soia o diete elementari.

Il latte artificiale ipoallergenico contiene lattosio?

Nelle formule semielementari o formule ipoallergeniche, per quanto riguarda i carboidrati dobbiamo precisare che non vengono forniti sotto forma di lattosio ma come maltodestrina o polimeri del glucosio. Questi preparati sono privi di lattosio perché nell'intolleranza alle proteine del latte vaccino può esserci un'atrofia dei villi intestinali con riduzione dell'attività della lattasi intestinale. I lipidi vengono forniti come MCT in una proporzione inferiore al 40% del totale dei grassi apportati e un olio che contenga acidi grassi essenziali. Inizia a personalizzare il tuo biberon

Le feci del bebè alimentato con latte ipoallergenico

I bebè che sono alimentati con latte artificiale speciale ipoallergenico hanno delle feci particolari, più liquide e verdastre. Il motivo può essere la riduzione dell'apporto di grassi saturi a catena lunga e la presenza di amminoacidi liberi che causano una diminuzione della neurotensina e un aumento della motilina, provocando un'iperperistalsi (aumento dei movimenti di contrazione dello stomaco e dell'intestino) con minore assorbimento di acqua e maggiore contenuto della stessa nelle feci.

Indicazioni del latte artificiale ipoallergenico

Il latte ipoallergenico è un tipo di latte artificiale speciale che deve essere prescritto dal pediatra, ed è indicato nei bebè con allergia alle proteine del latte vaccino, malattie digestive con malassorbimento dei grassi, situazioni di grave compromissione intestinale (sindrome dell'intestino corto, enterite da radioterapia o chemioterapia, sindromi da malassorbimento o diarrea grave del lattante).
Latte idrolizzato per bebè

Formule idrolizzate ipoantigeniche

Le formule ipoantigeniche si caratterizzano per un basso grado di idrolisi, ovvero sono formule parzialmente idrolizzate. Nella loro composizione contengono peptidi ad alto peso molecolare (capacità antigenica e allergenica) e sono simili al latte per lattanti. Per quanto riguarda il contenuto di carboidrati e grassi, si adeguano alle raccomandazioni del latte adattato.

Indicazioni delle formule ipoantigeniche

Questo tipo di formule speciali ipoantigeniche è indicato nella prevenzione dell'allergia alle proteine del latte vaccino nei bebè con rischio atopico, anche se non se ne consiglia un uso indiscriminato, perché non esistono studi controllati che ne dimostrino l'efficacia a lungo termine. Inoltre non si sa se modifichino le secrezioni ormonali, le attività enzimatiche e l'assorbimento di alcuni nutrienti. Queste formule non sono indicate a scopo terapeutico, perché non sono esenti da antigeni residui, quindi non vanno usate nei lattanti con allergia alle proteine del latte vaccino, dato che sono state descritte reazioni gravi e anafilassi. Inizia a personalizzare il tuo biberon

Formule elementari o monomeriche

Possono interessarci anche i latti artificiali elementari o monomerici. Sono formule sintetiche a base di amminoacidi della serie L, maltodestrina, MCT (circa il 40% dei grassi) e acidi grassi a catena lunga per evitare la carenza di acidi grassi essenziali. Esistono anche aziende che producono prodotti a basso contenuto di calcio e fosforo.

Questo tipo di latte artificiale elementare sembra presentare un grado minore di allergenicità rispetto agli idrolizzati proteici. Inoltre questi preparati non lasciano residui, perché sono studiati per far assorbire i loro componenti senza digestione previa, permettendo il riposo intestinale e riducendo il numero e il volume delle feci.

Latte idrolizzato per bebè

Indicazioni per l'uso del latte artificiale elementare o monomerico

Le sue indicazioni sono molto limitate, perché questo tipo di latte artificiale ha come svantaggio l'elevata osmolarità che produce (che può causare diarrea osmotica e disidratazione ipernatriemica) e la mancanza di studi a lungo termine che valutino l'assorbimento di amminoacidi, vitamine e minerali.

Per questo il suo utilizzo si limita ai bebè in cui altre formule hanno fallito e ai casi di grave malnutrizione. Stati di malassorbimento e maldigestione nell'insufficienza pancreatica e nella sindrome dell'intestino corto; malattia infiammatoria intestinale; diarrea resistente ai trattamenti abituali; preparazione a procedure diagnostiche che richiedono di svuotare il colon; passaggio dalla nutrizione parenterale a quella enterale e allergia-intolleranza alle proteine del latte vaccino che non risponde ai diversi idrolizzati.

Conclusione: latte idrolizzato per bebè

Se stai leggendo questo articolo su “latte idrolizzato per bebè” è perché o stai usando il latte idrolizzato oppure ti accorgi che il tuo bebè non tollera bene il latte. A volte i bebè accettano molto bene questo tipo di latte idrolizzato e altri fanno un po' più fatica (un sapore non molto gradevole). Usa un buon biberon, abbi pazienza e pensa che è una fase che passa. Inoltre, ricorda che per qualunque cosa non devi fare altro che scriverci: siamo qui per aiutarti, con piacere.

Latte idrolizzato per bebè
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